Ho trovato la mia storia

in un libro non considerato,

sullo scaffale della memoria

i miei pensieri impolverati

sono strati di un discorso interrotto,

e mi ritrovo dispersa

nel vago senso del passato.

Sono fiore di un seme

troppo a lungo sotto terra,

corrente di un mare profondo

che mi attraversa, medusa trasparente

leggo dentro me stessa le emozioni altrui.

Piango e soffro e non so perchè

ascolto i miei simili senza capirli

nella tormenta di questa esistenza,

sono legata ad un sorriso inaspettato.

(Agata Mondo)



One Response to “La trasparenza”

  1.   antonio Says:

    Tutto il disagio e la sofferenza di un animo sensibile trapelano da queste righe che a volte celano un certo ermetismo ma tal’altre sembra di leggere in un libro aperto dove emozioni, sentimenti, sorrisi, gioie si rincorrono come bambini che giocano sul prato.