La prima volta che mi sfiorò,

la sensualità mi catturò
come una belva in caccia e io mi riconobbi..
Guardai nel pozzo più profondo
della mia femminilità e non mi spaventai,anzi,
una leggerezza di vivere mi sfiorò..
Ricordo che si avvicinò a me dolcemente

iniziò dai capelli, e poi mi tirò indietro la testa
per potermi baciare meglio sul collo
e sulla bocca socchiusa
da quella leggera pressione
ebbi come di sorpresa una voglia d’abbandono
allora capii che m’avrebbe veramente avuta.

Scossi la testa, cercai di liberarmi da quella stretta,
ma non subito, no, non subito, dopo un po’…
il volto dell’amore mi sorprese…..
La sua mano prese ad accarezzarmi il volto, le labbra…e poi d’un tratto
lo guardai. Lo invitavo. Lo desideravo.
Lui cercava la mia anima attraverso quel contatto ed io
ero tra quelle dita che mi raccoglieva i capelli,
ero lungo quella mano che scivolava fra i seni,
che correva per la schiena arcuata, e per le braccia abbandonate…
Le sue carezze mi portavano il suo calore
fino a bruciarmi le tempie d’una febbre di bimba
che si struscia sotto le lenzuola bianche e sogna il suo uomo.
Non so se lesse nella mia anima ciò che provavo al suo contatto
Mi strinsi la vestaglietta sui seni per improvviso pudore,
chissà se avrà letto la mia fragilità,
sotto la marea accecante che provavo ogni volta che lui mi sfiorava…



3 Commenti to “Onda accecante”

  1.   andreapac Says:

    Molto bello. Il volto dell’amore…Personalizzarlo non è da poco.Chi sa se per tutti ha lo stesso aspetto. Il tuo lo hai corteggiato e lui ti ha conquistato. Rimane un dubbio…Buona settimana

  2.   Aly Says:

    Sono belle emozioni… forti e molto personali…

    sono tue e sue… non appartengono a nessun altro.

    Nascosto in un piccolo angolo di cielo

    ti guardo e sorrido

  3.   sky Says:

    le tue parole catapultano l’animo in uno stato di inquieta pace, un misto di passione e abbandono, di desiderio e piacere… personalmente mi coinvolgono molto… mi muovono dentro… bellissimo.